TESTIMONIANZA JENNY:

“Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli… ” dalla lettura di questo brano del Vangelo è iniziata la mia riflessione, sempre più profonda e da lì ha preso corpo la mia vocazione. I miei pensieri si sono orientati verso ” gli ultimi, i più poveri, gli invisibili” , sono andata a cercarli e ho capito che la mia vita dovevo dedicarla a loro. Ho trascorso delle ore della mia giornata a conoscerli e farmi conoscere, ho parlato con loro , li ho ascoltati affinchè tra noi crescesse la fiducia.
Questo è accaduto, ma gli equilibri di queste relazioni sono fragili, occorre tempo per conquistare il loro cuore e i loro pensieri e la logica della ” strada” , che è la loro casa, è molto forte, tra di loro c’è come una solidarietà di sangue, l’emergenza è laquotidianità ed è difficile accompagnarli verso altre mete.
Da questa esperienza hanno preso avvio altre mie riflessioni, ho capito che con loro bisogna cogliere l’attimo, ” il carpe diem “, è necessario entrare nella loro logica, che non si muove per orizzonti progettuali, ma vive nell’immediato, nel cosa accade ora, non possono permettersi il domani. Ecco, io è da qui che voglio partire.

Signore Gesù
Tu mi hai insegnato che l’amore per te
non può mai essere separato
dall’amore del prossimo
d’ora in poi, o mio Signore
tutto quello che tu mi hai donato
non lo riterrò più mio.
La vita, la salute, ogni mia capacità,
i pensieri, le parole, le azioni, le cose,
tutto metteròa servizio degli altri.
Amerò specialmente i fratelli più poveri
ad essi farò sentire tutto il mio amore.
Mentre io penserò al bene degli altri
la cura di me stessa l’affido a te
stammi sempre vicino, Dio mio,
togli dal mio cuore ogni mio egoismo,
aprilo alla donazione e all’amore.

-SANTA BARTOLOMEA CAPITANIO-